SUMMER SEA KAYAK EXPEDITION

Dal 28 luglio al 26 agosto 2012 circumnavigheremo la Corsica...
naturalmente in kayak da mare e sempre in campeggio nautico...
per navigare ancora, dopo diversi anni di assenza, sul mare turbolento ed impegnativo
di questa splendida isola...
Tatiana e Mauro

Abbiamo navigato con: Lorenzo, Beatrice, Gregorio e Dario...

lunedì 27 agosto 2012

Conclusioni...

La terra vista dal mare é mooolto più bella!
Le baguettes vanno mangiate fresche!
Le strade corse sono inclementi sia con l'autista che col passeggero!
L'interno della Corsica ha il carattere dei suoi abitanti: riservato ed ospitale!
Il campeggio sotto i boschi di larici è vietato per l'alto rischio di incendi: l'ultima notte la passiamo a Bastia!
Il bagno igienizzato della stazione marittima non vale un cespuglio profumato della macchia mediterranea!
I tacos sono forse più buoni del kebab: evviva la cucina multietnica!
Il cemento del porto è il giaciglio più duro dell'isola!
Quando fai bivacco è certo che pioverà nel cuore della notte!
I francesi producono il latte concentrato zuccherato: Regilait batte Nestlè!
L'alba è l'ora migliore per godersi i colori, gli odori e gli umori della città!
Mai più camere d'aria per le ruote del carrellino, solo rotelle piene che non bucano sulla banchina!
La pagaia groenlandese suscita la curiosità di tutti i motociclisti in attesa di imbarcarsi!
I marittimi sono quasi tutti partenopei ma la parlata più seducente è quella dei camalli genovesi!
Il sonno è il miglior rimedio contro il mal di mare!
Gli amici di kayak sono preziosi: Giovanni è così gentile da farci trovare l'auto all'ingresso del porto di Genova!
Svuotare i kayak è più veloce che riempirli, ma è di gran lunga più difficile: va riposta anche la voglia di continuare a viaggiare!
I kayak scarichi pesano meno di una piuma!
Le autostrade italiane non hanno nulla del fascino misterioso delle stradine sconnesse della Corsica!
Rimandare le pulizie di casa, le lavatrici dei panni sporchi e la sistemazione dell'attrezzatura è il modo migliore per affrontare il rientro al lavoro!
Constatare quanta roba può entrare in kayak ha sempre dell'incredibile!
Il primo pensiero corre ai compagni di viaggio: saranno usciti a pagaiare anche in questo fine settimana!
Le passioni sono contagiose: per la gioia di Greg&Bea, ho appena invasato 21 piantine grasse raccolte durante il viaggio!
Impiegherò una settimana solo per lavare le conchiglie, le sabbie, i ciottoli, i legnetti e le formine trovate sulle spiagge corse: è stato un viaggio proficuo e dopo Tatiyak è la volta di Pietrafatata!
Mauro è affranto: ha trovato solo una pietra pomice a Bonifacio!
La vacanza non finisce finché durano le scorte di marmellata corsa di fichi con le noci...


The earth seen by a sea keyak is mooooore beautiful!
The baguettes must be eaten fresh!
The Corse roads are inclement both with driver and passenger!
The Corse inland has the same character of the inhabitants: reserved and hospitable!
Camping in larch tree wooden is forbidden due to the tall hazard of fires: so we spend the last night in the touristic harbour of Bastia!
The toilet in the maritime station is not worth a little angol of perfumed maquis!
The tacos are maybe better than kebab: enjoy multi-ethnic diches!
The cement of the harbour is the hardest couch of the island!
When you decide for a bivouac, than it will surely rain!
French produce a special evaporeted milk: Regilait is better than Nestlè!
The dawn is the best time to enjoy the colors, the odors and the humors of the city!
If you have a se kayak trailer, than you need fully wheels!
Greenland paddle arouses the curiosity of all the bikers waiting for to ferry!
Sleeping is a good remedy against the sea sickness!
Sea kayak friends are precious: Giovanni bring us the car into the Genoa harbour!
Unpacking kayaks is quicker than packing, but it is most difficult: you have to put back your desire of ridesharing!
Empy kayaks are weigh less than a feather!
The Italian highways don't have anything of the mysterious charm of Corse dirt roads!
Postpone the cleanings of house, the washing of dirty clothes and the controll of the gear is the best way to face the job!
Unbelievable how much stuff can enter into a kayak, isn't it?!
The first thought races to our trip friends: they are surely paddling also this week-end!
Passions are contagious: Greg&Bea are surely happy to know that I now have 21 new succulents to pot!
I will be busy the entire week to wash all that shells, sands, pebbles, woods and shapeser I've found on the Corse beaches: Tatiyak leave the place to Pietrafatata!
Mauro is distraught: he has only one pumice stone find in Bonifacio!
Holiday is not ended since is not expire the stock of fig trees and nuts jam...

sabato 25 agosto 2012

Post scriptum

Sono due giorni che passiamo da una costa all'altra dell'isola, da Bastia a Porto e da Ajaccio a Porto Vecchio, seguendo le stradine deserte della Balagne e della Ghisonaccia, lungo le gole più famose del Parco Naturale Regionale Corso, quello che ospita la GR20 che prima o poi torneremo a percorrere a piedi.
Lasciamo passare le poche macchine che incrociamo e tutte quelle che ci seguono: i turisti danno evidenti segni di impazienza mentre i corsi ringraziano con un colpo di clacson. Lanciamo l'auto alla folle velocità di 30 km orari tra curve a gomito e tornanti senza parapetto affacciati su panorami spettacolari, con l'unica preoccupazione di evitare le folte schiere di tori, pecore, cavalli, asini e maiali che qui pascolano liberamente.
Facciamo spesso sosta per uno spuntino presso le fonti di acqua di montagna, buona e dagli effetti miracolosi, o ai margini di pascoli immersi nella macchia rigogliosa oppure all'ombra dei boschi di larici, dal fusto alto e diritto come trampolieri di montagna.
Mangiamo more selvatiche, fichi d'india e melette verdi, lasciando correre il tempo fino all'ora di cena, consumata in localini fuori mano poco frequentati ma molto curati, immersi in giardini di mandarini e piante grasse: servizio impeccabile, prezzi ragionevoli e soprattutto commensali discreti e silenziosi.
Curiosando nell'interno, abbiamo scoperto piccoli gioielli, come il museo-laboratorio-atelier della lana corsa, filata, tessuta e lavorata a mano, tinta con le piante tintoree dell'isola e trattata secondo le antiche tradizioni locali; trascorro un paio d'ore anche nel parco delle tartarughe "Cupulatta", che ospita 170 specie dai 5 continenti, compresi quattro esemplari adulti di tartaruga gigante delle Isole Galapagos e tantissime tartarughe mediterranee terrestri ed acquatiche col carapace danneggiato da predatori o incendi.
Riusciamo così ad apprezzare anche la vita da "terragni" ma siccome siamo degli abitudinari, come i salmoni tornano allo stesso fiume, noi per dormire scendiamo sempre al mare: la sabbia è più morbida della terra e sporca meno.
Stanotte però siamo stati svegliati da una comitiva di ragazzi amanti della musica tecno che hanno bivaccato accanto alla nostra tenda fino alle quattro del mattino: per riprenderci dalla notte insonne, siamo risaliti in montagna ed ora siamo in ammollo nelle piscine naturali del fiume Travu a Chisà, nell'acqua gelida e verde di queste gole incredibili...

Gorgeous lunch on the mountains
The end is coming...
My personal booty from the treasure island!
We spent the last two days driving around the island, passing from Bastia to Porto and from Ajaccio to Porto Vecchio, following the tortuous roads of the Balagne and Ghisonaccia, along the most famous gorges of the Natural Park of Course.
We launch the car to the insane speed of 19 miles per hour along little roads with no guard rail: the landscape is spectacular and we often meet bulls, sheep, horses, donkeys and pigs.
We often have a breack near a spring, we eat fig trees of green apple, we stop for dinner in small restaurants surrounded of mandarins trees.
Discovering the inland, we find some small jewels, like a wool museum-laboratory wher two gentle woman work according to the ancient local traditions, and a turtle center called "Cupulatta", with 170 species from the 5 continents and 4 adult giant turtle of the Galapagos Islands.
We also appreciate the lifetime on the land. But we are too linked to the sea so we usally come back to the coast to sleep: sand is softer than the land and less dirty too.
Tonight however we cannot sleep due to a tecno music party organized close to our tent: to recharge energies, we spend the last day in the natural swimming pools of the river Travu in Chisà, in the icy and green water of these unbelievable gorges...